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La nostra avventura in Argentina

Il nostro viaggio in Argentina é durato 2 settimane. Lo so sono poche, come minimo bisognerebbe andare per 3 settimane. Abbiamo prenotato i voli con la compagnia aerea Aerolinas Argentinas, con scalo a Roma e abbiamo pagato 1400 euro a persona.

Aeroporto di Buenos Aires

1 giorno: 

Dopo circa 14 ore di volo arriviamo all’aeroporto internazionale Ezeiza di Buenos Aires, da li prendiamo un taxi che ci porta  direttamente al nostro hotel nel quartiere di Palermo (un quartiere molto tranquillo).

2-4 giorno: 

Purtroppo durante la nostra permanenza a Buenos Aires ha piovuto quasi tutto il tempo, quindi il primo impatto con la città non é stato molto piacevole. Si sa, quando piove tutto diventa grigio! Abbiamo deciso di fare il giro della città prendendo il bus turistico e visitando i punti più importanti come la BOCA, il quartiere famoso per le caratteristiche case colorate; la casa ROSADA in Plaza de Maio, sede del governo, seguendo un percorso che ci porta alle sale di ricevimento e presidenziali molto belle dove vive ancora oggi il ricordo di EVITA PERON; RECOLETA (il quartiere più elegante e sicuro di Buenos Aires) dove abbiamo visitato la tomba della grande EVITA PERON. Concludiamo la nostra permanenza a Buenos Aires passeggiando tra le immense vie dell’Avenida 9 del Julio, gustando parillada di carne e ammirando ballerini di tango in mezzo alle strade.

“Il viaggio é un mutamento e il mutamento, a sua volta, stimola la creatività”
(cit.)

Argentina: Cascate di Iguazù

5-6 giorno:

in taxi raggiungiamo l’altro aeroporto di Buenos Aires, Aeroparque Newberry, per prendere il volo che ci porta a Puerto Iguazù. Qui abbiamo vissuto una disavventura abbastanza movimentata, l’aereo che per due volte ha provato ad atterrare senza riuscirci a causa della nebbia fittissima. Alla fine tutto si é risolto per il meglio e abbiamo finalmente messo i piedi per terra, prendiamo un taxi che ci porta in hotel. Decidiamo di dormire dentro il parco nazionale, praticissimo per poter girare tranquillamente la mattina prima dell’arrivo della massa dei primi turisti. Il panorama é mozzafiato. Purtroppo non siamo potuti andare fino alla Garganta del Diablo perché era chiusa a causa di lavori. Il parco è grandissimo e le zone sono collegate tra di loro da un trenino che passa ogni 20-30 minuti.

Casa Rosada
Casa Rosada
Ponte della Mujere

“Il viaggio é sempre ansia e curiosità”
(Chatwin)

Argentina: Patagonia

 7-11 giorno:  

Dopo aver lasciato Iguazù voliamo a Trelew dove prendiamo in consegna la macchina. Iniziamo così la visita della Penisola di Valdès. Questa penisola è nota per il gran numero di balene australiane, varie colonie di animali che vivono qui tutto l’anno, come elefanti, leoni marini e una piccola colonia di pinguini macellano che vengono qui a deporre le uova. Noi ci siamo stabiliti a Puerto Madryn presso l’hotel “Territorio”.  Da li abbiamo iniziato l’ “on the road” attraverso la Penisola Valdes. Tranquilli si può fare da soli. Prima tappa Punta Tombo dove c’é la colonia dei pinguini. Punta Norte, Punta Delgada dove c’é una colonia di leoni ed elefanti marini fino a raggiungere l’unico centro abitato della penisola, Puerto Piramides. Quì abbiamo fatto un’escursione con “Southern Spirit” La vista delle balene é stata un’esperienza indimenticabile. L’avevamo viste anche negli USA a Cape Code.

“Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.”
(Oscar Wilde)

12-15 giorno: 

Da Trelew ci spostiamo in aereo verso El Calafate.  Dedichiamo 3 giorni alla navigazione del lago Argentino, il lago più vasto dell’Argentina, terzo per estensione dell’America meridionale. A piedi raggiungiamo la riva del lago dove c’imbarchiamo diretti verso il ghiacciaio più famoso del mondo: Perito Moreno, un ghiacciaio che avanza in media 2 m al giorno. Uno spettacolo di iceberg di forme e dimensioni bellissime, con colori che vanno dal bianco al blu, fenomeno dovuto ai diversi minerali trasportati dall’acqua e alla luce del sole. È lungo più di 30 km e alto 70 m, sotto la superficie dell’acqua ci sono oltre 170 m di ghiaccio e di tanto in tanto si può assistere, dalle terrazze panoramiche, al distacco di queste enormi masse di ghiaccio, un vero spettacolo!

16 giorno: 

Lasciamo la Patagonia con molto tristezza, un’esperienza bellissima dove abbiamo lasciato un pezzetto di cuore e raggiungiamo tristi l’aeroporto diretti a Buenos Aires dove trascorriamo l’ultima notte.

17 giorno: 

Finisce la nostra bellissima avventura in Argentina. Lasciamo l’hotel, lo stesso dei primi 3 giorni per dirigerci in taxi verso l’aeroporto, direzione Svizzera!

“Ricordati di osare sempre. Anche con  i venti contrari.”
(Gabriele D’Annunzio)

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Cascate di Iguazu
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Cascate di Iguazu
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Cascate di Iguazu
Ghiacciaio Perito Moreno
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Pinguini Punta Tombo

Con affetto

Paeuline

6 pensieri su “La nostra avventura in Argentina

  1. Nella foto dove sorridi al ? pinguino, sembri un’affermata reporter. Lo saresti diventata sicuramente … in giro per il “MONDO”?? …..!!!!!!??, cara sorella ❣️

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