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ZACINTO – IL FIORE DEL LEVANTE

È così che i veneziani ribattezzarono Zacinto. L’isola con l’acqua dalle mille sfumature che vanno dall’azzurro al verde, é un susseguirsi di calette e di grotte (che ci lasciano senza fiato). Purtroppo non abbiamo avuto il piacere di fare incontri ravvicinati con le tartarughe. Sicuramente fu questa bellezza che ispirò lo scrittore Ugo Foscolo a dedicarle la famosa poesia “A Zacinto”.

Dicono che settembre sia il mese ideale per godersi il mare. Noi partiamo il sei di ottobre per rincorrere l’estate. Per noi é la prima volta che mettiamo piede in Grecia, cosi in una grigia sera d’inverno, prenotiamo i voli diretti da Ginevra, direzione Zante con la compagnia SWISS. Buona lettura!

“Ne più mai toccherò le sacre sponde, ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, del greco mar da cui vergine nacque.”

(Ugo Foscolo)

Zante

Zacinto si trova a sud di Cefalonia che é quella più meridionale tra le isole Ionie. Un salto e siamo in Salento 🙂 È un’isola molto verde e possiede moltissimi ulivi secolari. Oltre alle bellissime spiagge, suscita molto fascino la riproduzione delle tartarughe Caretta Caretta, che scavano i loro nidi nella baia di Laganas, che finalmente è stata recintata per proteggere le tartarughe che di notte vengono a riva a deporre le uova. Si racconta che Zacinto, approdato sull’isola, se ne innamorò e le diede il propio nome.

Le sculture di Zante
IL NOSTRO ALLOGGIO
Questa volta ci siamo concessi un pò più di comfort alloggiando al Lesante Blu Exclusive Beach Resort http://www.lesanteblu.gr situato nella zona di Tragaki un po’ fuori dal centro, non lontano dall’aeroporto. Abbiamo noleggiato una macchina perché era indispensabile. Una piccola curiosità: è la prima volta che ci capita, da quando io e Claudio abbiamo iniziato le nostre avventure, che un hotel ci mette a disposizione un cellulare.
 
Arriviamo in hotel la sera tardi e dopo aver preso in consegna la nostra camera, ci concediamo un drink al bar della piscina prima di andare a nanna.
Infinity Pool al Lesante Blu Exclusive Beach Resort Zante
Piscina del nostro Hotel Zante
Alba Hotel Lesante Blu Zante
ZANTE CITTÀ

Di solito quando siamo in vacanza, mi alzo sempre di buon’ora per vedere sorgere il sole. Oramai é diventato un rito. Oggi é domenica e dopo la colazione decidiamo di fare un salto a Zante città. La città é stata ricostruita dopo essere stata distrutta dal terremoto del 1953. La cattedrale dedicata al patrono dei pescatori, Agios Dionysios é resistita quasi per miracolo al terribile terremoto. La piazza, attorniata da bellissimi palazzi, é il punto di ritrovo degli abitanti. Una delle zone più belle della città é Bohali, che abbiamo visitato qualche giorno prima della partenza. Vi consigliamo di andare al tramonto, momento ideale per avere una vista suggestiva sulla città.

Ma torniamo a noi. In giro non c’è quasi nessuno, prendiamo un caffè, in un tipico bar greco, acquistiamo qualche souvenir e ci dirigiamo verso Kiri, un paesino tranquillo e affascinante dove sembra che il tempo si sia fermato. L’attrazione principale é la piazzetta da dove si gode una splendida vista sul mare Ionio. Avremmo voluto visitare il faro, ma era chiuso. In compenso ci rechiamo in un bel monastero. Appena entrati respiriamo un’aria di pace e di tranquillità e non vorremmo andare più via, ma la fame si fa sentire e quindi ci fermiamo in una taverna e pranziamo con una vista spettacolare sui faraglioni Mizithres. A guardarli sembra di stare a Capri. Dopo pranzo ci spostiamo verso Kiri beach per informarci su qualche escursione da fare. Quindi ritorniamo in Hotel. Il resto della giornata lo trascorriamo in piscina.

Porto di Zante
Porto di Zante
SPIAGGE VISITATE
Spiagge visitate
Navagio
Oggi optiamo per la spiaggia più famosa e fotografata dell’isola (la spiaggia del relitto). Partiamo dopo avere fatto colazione in direzione di porto Vromi, dopo aver letto in diversi articoli che é il porto più vicino alla spiaggia. Infatti in meno di mezz’ora arriviamo. Paghiamo 15 Euro a persona e con una piccola imbarcazione (niente a che vedere con le barche strapieni di turisti) ci dirigiamo verso Navagio. Essendo in pochi sulla barca, ci godiamo il panorama in pieno: grotte, falesie bianche a picco sul mare. Arriviamo finalmente sulla spiaggia ed eccola li, appoggiata elegantemente sulla spiaggia bianca in una insenatura, quella vecchia nave di contrabbandieri arrugginita dove tutti posano davanti per la foto ricordo. Consigliamo di andarci prima delle ore dieci.  Attenzione a non tagliarvi con le lastre arrugginite. La spiaggia é raggiungibile solo via mare. Al ritorno lo skipper ci mostra nella parete di una roccia il profilo di Poseidone che non tutti riescono a scorgere.
Navagio Shipwreck Zante
Navagio Shipwreck Beach Zante
Navagio Shipwreck Zante
Zante
Spiagge visitate
Keri – Gerakas – Marathonisi

Anche oggi andiamo alla scoperta dell’isola e ci avviamo verso Keri Beach. Noleggiamo uno scafo con lo skipper che ci porta sull’isolotto di Marathonisi (fa parte del parco nazionale marino di Zante) Siamo fortunati! Abbiamo trovato bel tempo considerando che la settimana prima c’era stato un uragano. Prima di recarci sull’isolotto, lo skipper ci porta a visitare alcune grotte. Il mare ha dei colori di un azzurro sfavillante e fa molto caldo che c’invita a fare un bel bagno. Attenzione: é necessario portarsi dietro provviste di acqua e cibo, perché sull’isola non c’é niente. Nel pomeriggio visitiamo una delle spiagge più belle: Gerakas. Parcheggiamo la macchina e attraverso una scalinata arriviamo in questa lunga spiaggia dal colore giallo-ocra. La vista é spettacolare ed é priva di bar e ristoranti. Sulla sinistra s’innalzano delle falesie di forme inusuali  in giallo-oro in argilla, che in passato veniva adoperata per trattamenti di bellezza. Oggi la spiaggia é recintata, per evitare crolli di rocce. Restiamo fino a tardi per goderci il mio momento preferito: il tramonto.

Zante
Zante

Compleanno di Claudio

Oggi é il 10 ottobre ed é il compleanno di Claudio che decide di non fare escursioni, ma di goderci la giornata sul bordo piscina in Hotel. Con una scusa ho convinto Claudio a cenare in Hotel, perché avevo organizzato una cenetta a lume di candela con la sorpresa della sua torta preferita, riuscitissima.

Altro giorno, altra avventura

Oggi mi sono messa in testa di riprovare a raggiungere il punto per vedere la spiaggia del relitto dall’alto. Così fatta colazione ci mettiamo in viaggio e in un’ora circa raggiungiamo Volimes. Da li una stradina ci conduce in un parcheggio. A pochi passi si scorge una piccola piattaforma da dove si può osservare la nave dall’alto ma a malapena si vede. Notiamo delle persone che si avviano verso un punto panoramico dove sventola la bandiera greca e così li seguiamo attraversando un sentiero abbastanza impegnativo (si sconsigliano gli infradito), a sinistra ci sono solo scogliere a picco sul mare. E finalmente da questo punto panoramico riusciamo a vedere il relitto dall’alto!

Dopo infiniti scatti, ci avviamo verso le grotte blu. Ci fermiamo a Korithi, scattiamo qualche foto e decidiamo però di non fare l’escursione nelle Grotte Blu (famose per i particolari riflessi dell’acqua, un fenomeno simile alla Grotta azzurra di Capri). Vista l’ora ci fermiamo in una struttura che fa da ristorante e boutique hotel con solo 4 camere. La struttura é immersa nel verde e ci concediamo un pranzetto sotto un pino mediterraneo a bordo mare, pranzo squisito e Hotel consigliatissimo. http://www.nobelos.gr. Dopo il pranzo ci danno la possibilità  di utilizzare i lettini da spiaggia e ci sdraiamo per qualche oretta. A cena vogliamo visitare Bohari che raggiungiamo attraversando una strada molto ripida, ancora oggi ci chiediamo come siamo riusciti a salire con una panda fiat. La vista sulla città di Zante é incantevole. È appena tramontato il sole ed il panorama si fa suggestivo. Un abitante della zona ci consiglia per fortuna al ritorno di prendere una strada più agevole.

Zante

Spiagge visitate
Xigia – Porto Zoro – Banana Beach

Abbiamo letto in diversi racconti di visitare assolutamente la spiaggia Xigia. Già all’arrivo c’é intorno un pesante tanfo di uovo marcio perché intorno c’é una sorgente di acqua sulfurea. Comunque la spiaggia é piccolissima ed é chiusa. Torniamo verso sud e ci fermiamo a Porto Zoro, una spiaggia attrezzata ma non ci attira e cosi continuiamo fino a raggiungere Banana Beach, una bella spiaggia ampia. Prendiamo due lettini e un’ombrellone al prezzo di 10 Euro e ci godiamo il sole per qualche oretta, pranziamo nella taverna della spiaggia e prima del tramonto ci avviamo in Hotel.

Ultimo Giorno

Oggi é sabato ed é l’ultimo giorno, il volo é alle ore 22.00. Vorremmo fare ancora qualche altra escursione, ma decidiamo di rimanere in piscina e goderci le ultime ore di caldo. Zante è davvero tutta da scoprire e consigliamo di esplorarla in macchina soffermandosi anche nei borghi dell’entroterra.

Concludiamo la nostra avventura e ci viene da dire che porteremo con noi il ricordo di questa natura incontaminata con la speranza che alcuni punti sull’isola vengano più curati.

Con affetto

Paeuline

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