AMERICHENEW YORKUSAVIAGGI

New York: la nostra città del cuore

La mia prima volta a New York

La prima volta che misi piede nella Grande Mela risale al 2011, quando mio figlio lanciò, inaspettatamente, la proposta di andare a New York. Io e mio marito, senza pensarci due volte, l’accettammo subito. Così ci affrettammo a prenotare volo e hotel. Mi sentii improvvisamente felice, capii che un SOGNO si stava realizzando. Cosi partimmo alla volta di NYC. Dopo avere superato tutti i controlli obbligatori in aeroporto, dall’11. settembre purtroppo sono diventati molto severi, ci avviammo verso Times Square, per raggiungere il nostro hotel dove abbiamo dormito per 5 fantastiche notti, e precisamente nel “Double Tree Guest Suite”. Non riesco a descrivervi l’emozione che provai, quando mi ritrovai davanti a quei grattacieli altissimi e dominantI che avevo visto, per tanti anni, solo nelle riviste e nei films e non vi nego, che l’impatto é stato fortissimo.

 “Poi ho capito che o ero pazzo io o il mondo e ho digitato il mondo e ovviamente avevo ragione!“ 
(Jack Kerouac)

Rimasi a bocca aperta e con il fiato sospeso per un pò, ammirando la luminosità della città, dove le luci rimangono accese 24 ore su 24. Lo sfavillio delle insegne pubblicitarie é quasi accecante, ce ne sono a centinaia. Ecco perché la sera non ci veniva voglia di andare a letto!! Per questo, si sa, la chiamano “la città che non dorme mai”! Non saprei come spiegarlo….ma per me é stato AMORE A PRIMA VISTA. Ancora oggi quando qualcuno mi chiede: “Ma che cosa ti attrae di NYC”? Io non riesco a dare ancora una risposta. Per me é una città magica, unica. New York é da sempre il sogno di tutti noi!

Chi non ricorda il film “UN ITALIANO IN AMERICA” del 1967? Dove il grande Alberto Sordi nelle vesti di un benzinaio di provincia, riuscì, finalmente, a realizzare il suo sogno: Un viaggio negli USA!

Lungo le vie, potevamo camminare ore e ore, senza mai smarrirci, perché la città é suddivisa a scacchi, per cui era facile muoversi. Non abbiamo mai preso la metro, perché non volevamo perderci niente di New York e abbiamo fatto non so quanti chilometri a piedi. Il primo giorno abbiamo girovagato per Times Square, la famosa 5 th. Avenue e dintorni senza una meta precisa. Avevamo letto che da qualche parte dal ponte di Brooklyn si poteva ammirare il tramonto più bello e suggestive della città. E cosi é stato. Il secondo giorno siamo partiti a piedi da Times Square direzione ponte di Brooklyn. Non ricordo quanto tempo abbiamo impiegato, ma é stato bellissimo vedere il tramonto e ammirare da lì la statua della libertà.

“I love New York, even though it isn’t mine, the way something has to be, a tree or a street or a house, something, anyway, that belongs to me because I belong to it.”
(Truman Capote)

Il terzo giorno l’abbiamo dedicato allo shopping, perché a New York si sa, lo shopping é d’obbligo!  La penultima sera non potevamo perderci uno di quegli spettacoli di Brodway. Abbiamo sceltoEVITA” che, per chi non la conoscesse, é stata un’eroina in Argentina. Abbiamo avuto la fortuna di acquistare i biglietti al 70% di sconto. L’ultima sera non potevamo non salire sull’ “Empire State Building” e ammirare lo skyline della città (lo stesso si può fare salendo sul “Rockefeller Center”). Lo spettacolo che si é presentato davanti ai nostri occhi era da mozzare il fiato!

In 5 giorni non si può logicamente vedere nemmeno la metà delle attrazioni. Quindi ci siamo promessi di ritornarci e così é stato. Abbiamo avuto il privilegio e la fortuna di ritornarci per ben due volte.

Questo mio racconto non vuole essere una guida, ma semplicemente un modo per condividere con gli altri viaggiatori questa esperienza di vita, della quale mi rimarrà per sempre un bellissimo ricordo. Avrei ancora molte cose da raccontare ma ritornerò sicuramente su questo argomento. Per adesso vi dico solamente: “ARRIVEDERCI A PRESTO”!

Skyline New York

Con affetto

Paeuline

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