CITTÀSOLETTA

La perla di Soletta: curiosità sulla cattedrale di Sant’Orso

CATTEDRALE DI SANT'ORSO

Sono le ore 10.30 quando arrivo a Soletta per incontrare Claudia, guida turistica di Soletta, con la quale andrò a scoprire altre curiosità sulla cattedrale di Sant’Orso, costruita dall’architetto di Ascona Gaetano Matteo Pisoni sul sito di altre due chiese. A proposito qui trovate un articolo sulla città degli ambasciatori. Claudia ha un entusiasmo incredibile, in pochi secondi mi lascio coinvolgere dal fascino dei suoi racconti mentre lentamente  saliamo la maestosa scalinata.

La Cattedrale di Sant'Orso

Ci sono dei dettagli che se non sai non vedi”: mi dice Claudia e attraverso la porta laterale entriamo nella cattedrale.

Dal portale principale ci avviamo verso l’altare Maggiore che si mostra in tutto il suo splendore e Claudia mi fa soffermare sull’11. pietra nera dell’ampia navata centrale perchè é propio da questo punto che si possono vedere gli undici altari, 5 dalla parte nord, 5 dalla parte sud e l’altare maggiore. Incredibile, ma vero! 

Ecco scoperto un’altro dettaglio sulla cattedrale e sul numero 11!

L'altare Maggiore della cattedrale

Oggi siamo fortunate, perché sull’ altare maggiore si possono ammirare i busti in pietra raffiguranti i patroni di Soletta, Sant’Orso sulla sinistra e San Vittore sulla destra che normalmente vengono custoditi nella tesoreria della cattedrale e che vengono esposti solo in occasione di qualche festa. La venerazione dei SS. Martiri Orso e Vittore e di S. Verena é durata fino al IX. Sec. Per la storia Orso è molto più importante di Vittore, perché secondo un’importante fonte i resti di Orso si trovano ancora all’interno della chiesa al contrario di quelli di Vittore che forse sono stati trasferiti a Ginevra dove viene venerato San Vittore. 

La mia attenzione viene attirata dall’altare Maggiore in bianco, attrazione principale della città di Soletta quando si parla di chiese, perché guardandolo da lontano si ha la sensazione di vedere una tovaglia bianca, quando in realtà l’altare é in marmo di Carrara (per la precisione sono 7.6 tonnellate di marmo), una stupenda opera dell’artista zurighese Judith Albrecht che lo realizzò dopo il doloso incendio del 2011 (guarda caso sempre 11). In quel caso il fumo rovinò le pareti e il soffitto che dovettero essere ristrutturati per 18 mesi.

Grazie alle impalcature per ill restauro, si potè salire e ammirare da vicino gli splendidi affreschi della cupola.. A causa dell’incendio anche il tappeto dell’altare maggiore dovette essere rimosso e così che venne alla luce il bellissimo pavimento originale risalente al 1762.

La costruzione della cattedrale é durata dal 1762 al 1773 (11 anni!!)

Il campanile della cattedrale

Come ho già accennato, il campanile ha per l’esattezza 11 campane che alle ore 11 suonano in una maniera particolare. Nel Medioevo infatti i contadini che lavoravano i campi appoggiavano i loro utensili alle ore 11 per pregare prima del pranzo.

“Non aspettare il momento perfetto. Prendi il momento e rendilo perfetto”
(Anonimo)

Questa fontana nella caratteristica pietra di Soletta risale al 1814

Il tour con Claudia non finisce qui. Nel prossimo articolo vi parlerò di storie e aneddoti sulla città di Soletta !

Con affetto

Paeuline 🙂

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